Tagliere di salumi e Parmigiano con Aceto Balsamico alla Vecchia Trattoria Romani

Vecchia Trattoria Romani: L’Autentica Cucina Emiliana dal 1871

Benvenuti alla Vecchia Trattoria Romani, dove la tradizione gastronomica emiliana prende vita da oltre 150 anni. Situata a Querciagrossa di Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, questa trattoria rappresenta un vero e proprio angolo di storia e autenticità. Dal 1871 la famiglia Romani tramanda di generazione in generazione l’amore per la cucina semplice, genuina e ricca di sapori del territorio emiliano. Qui, ogni piatto è preparato con ingredienti freschi, spesso locali, seguendo ricette tramandate dalle “zdore” – le donne di casa che da secoli custodiscono i segreti della pasta fresca, dei ragù lenti e dei salumi artigianali.

La cucina emiliana, famosa in tutto il mondo, è un trionfo di opulenza e equilibrio: pasta all’uovo tirata a mano, formaggi stagionati come il Parmigiano Reggiano DOP, salumi DOP come Prosciutto di Parma e Culatello di Zibello, e l’inconfondibile Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. In questa trattoria, questi elementi non sono solo ingredienti, ma storie di famiglia, di territorio e di passione quotidiana.

Vecchia Trattoria Romani: Una Storia di Famiglia e Tradizione

La storia della Vecchia Trattoria Romani affonda le radici all’inizio del Settecento, quando l’attività di osteria era già presente a Querciagrossa. Nel corso del XX secolo, la famiglia Romani ha preso le redini: negli anni ’50 Nerina, Leopoldo e i loro figli hanno dato nuova vita al locale. Poi, tra gli anni ’70 e ’80, i fratelli Carlo e Gabriele hanno gestito rispettivamente la trattoria e l’annessa rivendita di alimentari e tabacchi. Nel 1986 le attività si sono unite nella società Vecchia Trattoria di Romani Carlo & C., e dal 2006 Gabriele Romani, la moglie Luisa Ferroni e i figli Enrico e Chiara rappresentano la terza generazione attiva.

Oggi, la trattoria è iscritta nel Registro nazionale delle imprese storiche ultracentenarie di Unioncamere, testimonianza di una continuità rara. Qui non si cerca l’innovazione fine a sé stessa, ma la fedeltà alle ricette della nonna: la pasta tirata col mattarello, il brodo lento di cappone, il ragù che cuoce per ore. Ogni piatto è un viaggio indietro nel tempo, in quell’Emilia contadina e signorile allo stesso tempo.

Interno storico della Vecchia Trattoria Romani

I Primi Piatti: La Pasta Fresca, Cuore della Cucina Emiliana

Nella Vecchia Trattoria Romani i primi piatti sono il vero fulcro del menu, come in tutta l’Emilia. La pasta all’uovo, senza acqua nell’impasto, viene preparata rigorosamente a mano.

I tortellini in brodo sono un classico intramontabile: piccoli anelli di sfoglia ripieni di un battuto di lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella di Bologna, Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata. Serviti in un brodo di carne chiaro e profumato, rappresentano il piatto delle grandi occasioni, dal Natale alle domeniche in famiglia. La ricetta depositata a Bologna nel 1974 fissa dimensioni e ingredienti, ma qui, come in molte trattorie modenesi, si sente la mano della tradizione familiare.

Le tagliatelle al ragù sono un altro must: la sfoglia sottile e gialla, condita con il ragù alla bolognese (carne tritata, soffritto, pomodoro e vino) cotto a fuoco bassissimo per almeno tre ore. Un piatto ricco, avvolgente, che incarna perfettamente il soprannome di Bologna “la Grassa”.

Non mancano le lasagne al forno: strati di sfoglia (spesso verde con spinaci o bietole), ragù, besciamella e abbondante Parmigiano Reggiano gratinato. Un piatto festivo, goloso e confortante, che porta in tavola il calore della domenica emiliana.

Per chi ama le varianti stagionali, i tortelli di zucca (diffusi anche a Reggio e Parma) con ripieno di zucca, amaretti, mostarda e Parmigiano, conditi con burro e salvia, sono una delizia autunnale.

Tortellini in brodo preparati nella Vecchia Trattoria Romani

Salumi, Formaggi e Prodotti del Territorio

Nessuna trattoria emiliana sarebbe completa senza un antipasto di salumi e formaggi. Alla Vecchia Trattoria Romani si servono Prosciutto di Parma DOP, Culatello di Zibello DOP, Coppa Piacentina DOP, Mortadella di Bologna IGP e Salame Piacentino DOP. Accompagnati da gnocco fritto (o crescentine) croccante, tigelle calde con la tipica cunza (lardo battuto con aglio e rosmarino) o erbazzone reggiano (torta salata con bietole, cipolle e Parmigiano).

Il Parmigiano Reggiano DOP, stagionato almeno 24-36 mesi, è grattugiato fresco sui primi o servito a scaglie con gocce di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP – un prodotto unico al mondo, invecchiato per almeno 12 anni in botti di legno.

Tagliere di salumi e Parmigiano con Aceto Balsamico alla Vecchia Trattoria Romani

Secondi Piatti e Sapori di una Volta

I secondi mantengono la stessa filosofia: carne di qualità cotta a lungo. Il bollito misto è un rito domenicale: manzo, gallina, cotechino, zampone e lingua, serviti con salsa verde, mostarda e purè. Lo stracotto d’asino o di manzo, marinato nel vino e cotto lentamente, è un piatto povero diventato nobile.

Non mancano piatti come il guancialino di maiale all’aceto balsamico con cipolline agrodolci, o la faraona arrosto ripiena, tipica della zona appenninica.

Per finire, i dolci: torta Barozzi (ricetta segreta di Vignola), bensone modenese o zuppa inglese – veri comfort food emiliani.

Bollito misto tradizionale servito alla Vecchia Trattoria Romani

Perché Scegliere la Vecchia Trattoria Romani Oggi

In un’epoca di cucina fusion e piatti veloci, la Vecchia Trattoria Romani difende l’essenza della tradizione: ingredienti del territorio, cotture lente, ricette di famiglia. Venire qui significa non solo mangiare bene, ma vivere un pezzo di storia emiliana – dal 1871 fino a oggi, con la stessa passione.

Che sia per un pranzo in famiglia, una cena tra amici o un’occasione speciale, ogni piatto racconta generazioni di lavoro, amore per la terra e rispetto per il cibo. La Vecchia Trattoria Romani non è solo un ristorante: è un patrimonio vivo della cucina emiliana autentica.

Venite a trovarci a Querciagrossa: un piatto alla volta, riscopriremo insieme i veri sapori dell’Emilia.

Facciata storica della Vecchia Trattoria Romani a Querciagrossa
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